Micosafe

Nuove metodologie per la lotta alle micotossine nel comparto agro-zootecnico (Progetto finanziato sui fondi della Legge regionale sull'innovazione n. 26/05, art. 17)

Il Progetto nasce per tentare di dare una risposta al problema della contaminazione da micotossine ed è finalizzato ad effettuare in Regione una serie di rilevamenti conoscitivi per valutare il grado di contaminazione delle derrate ad uso zootecnico nelle diverse fasi di produzione. Mira inoltre a valutare la velocità e l’affidabilità di metodiche analitiche alternative che possano rappresentare un valido mezzo per rilevare il livello di contaminazione dei prodotti derivanti dal comparto cerealicolo.
Lo studio coinvolgerà aziende agricole ed allevamenti campione, localizzati in Friuli Venezia Giulia, la cui attività sia incentrata su produzioni vegetali biologiche certificate e di qualità quali il formaggio D.O.P. Montasio.

Obiettivi

  1. Definire il grado di contaminazione nelle aziende campione in riferimento ai seguenti prodotti: granella di mais, insilato di mais, unifeed, latte.
  2. Valutare nelle aziende campione il grado di contaminazione nei vari comparti della filiera agro-zootecnica (coltura, essiccatoio, stalla, cisterne di stoccaggio latte).
  3. Utilizzare tecnologie innovative, quali spettroscopia al vicino infrarosso (NIR), naso artificiale, proximal sensing, gascromatografia associata a spettrometria di massa da affiancare e confrontare con metodologie di dimostrata efficacia (ELISA, HPLC).
  4. Stabilire delle linee guida per la prevenzione e la lotta alla contaminazione da micotossine, sia relativamente alle pratiche colturali che alla gestione degli allevamenti.

Ricadute e risultati attesi

Al fine di produrre alimenti sicuri e di qualità si rende necessario un piano di gestione di tutta la filiera produttiva, che preveda la definizione di un sistema di rintracciabilità, di identificazione dei punti critici, di attuazione delle procedure di monitoraggio e di quelle correttive, responsabilizzando ciascun anello della filiera. L’interesse generale rivestito dal progetto, unitamente alle modalità di diffusione dei risultati consente di ritenere che le ricadute dei risultati attesi del progetto investiranno l'intera filera agronomica e zootecnica del territorio regionale migliorando il processo produttivo e garantendo la qualità e la sicurezza del prodotto finale.

Partner

L’attività di ricerca e sperimentazione vedrà il coinvolgimento dei seguenti gruppi di ricerca:

  • Università degli Studi di Udine – Dipartimento Scienze Animali
  • Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Biologia Applicata alla Difesa delle Piante
  • CirMONT Centro Internazionale di Ricerca PER la Montagna - Laboratorio di ricerca per lo studio dei prodotti tipici agroalimentari
  • Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Matematica e Informatica

Tempi

Il progetto avrà una durata complessiva di 3 anni.

Contatti

 

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