Silene - Silene vulgaris
Famiglia: Caryophyllaceae
Nome comune: Carletti, Strigoli
Nome friulano: Sclopìt
Etimologia: il nome del genere Silene fa riferimento alla forma a palloncino: Sileno, antica divinità greca dei boschi, compagno di Bacco, avesse una gran pancia.
Habitat: Pianta erbacea perenne di pianura e di montagna comune nei campi, nelle brughiere, nelle aree sabbiose;
Caratteri morfologici: La pianta può raggiungere i 50-60 cm di altezza, con diversi fusti fiorali eretti, sottili che si dipartono da una rosetta basale. Le foglie, verde-cenere, sono opposte, ovali. Quelle basali hanno un breve picciolo, quelle più alte avvolgono il fusto con una guaina. All’apice degli steli si trova un’infiorescenza ad ombrella rada, formata da numerosi fiori bianchi disposti sulla cima dei gambi con il caratteristico calice a forma di vescica.
Uso in cucina: si utilizzano le foglie in primavera. i germogli, raccolti prima che vadano a fiore, sono una tenera verdura con un sapore dolce e delicato che ricorda i piselli. Può essere anche utilizzata cotta, lessa in insalata o saltata in padella, in risotti, minestre, ripieni di pasta fresca.
Proprietà farmaceutiche: Non è usata in erboristeria.
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