BioInnovErbe
La coltivazione biologica delle erbe spontanee: una nuova filiera produttiva di qualità a salvaguardia dell’ambiente (Progetto finanziato sui fondi della Legge regaionale sull'innovazione n. 26/05, art. 17)
Ricadute sul territorio
La realizzazione del progetto e la diffusione dei suoi risultati favorirà il trasferimento di conoscenze innovative al comparto agricolo biologico, ma anche al sistema scolastico con percorsi didattici nei campi prova che consentiranno il contatto diretto con specie particolari, oltrecchè al settore della gastronomia legata all’agroalimentare tipico.
La selezione delle colture è basata, oltre che sull’adattabilità delle specie alle condizioni pedo-climatiche territoriali, anche sull’eventuale uso in settori diversi, al di fuori dei periodi di maggiore produzione. La possibilità di vendere le erbe spontanee per soddisfare altri settori della domanda, come ad esempio quello delle decorazioni natalizie o primaverili (vedi ad esempio il pungitopo), comporta una crescente attenzione del mercato con conseguente maggiore redditività; la plurima utilizzazione delle specie può ritrovarsi anche nella preparazione di prodotti omeopatici, da vendere in abbinamento, o tramite particolari offerte.
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